Ci sono stati alti e bassi, ma penso che nonostante tutto siano stati mesi che mi hanno insegnato e fatto crescere tanto.
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La mia esperienza negli Stati Uniti
Martina ci racconta il suo anno scolastico in Illinois

La mia esperienza negli Stati Uniti
Martina ci racconta il suo anno scolastico in Illinois

“Ciao a tutti! Mi chiamo Martina e sto vivendo un anno all’estero, più precisamente a Crystal Lake, in Illinois. La mia è una cittadina piuttosto grande, situata circa a un’ora da Chicago.

La mia famiglia ospitante è composta da una mamma, un papà, e un fratello un anno più giovane di me. Fin dal primo giorno mi hanno fatta sentire a casa e parte della famiglia, mi hanno portata a fare molte cose diverse e a visitare nuovi posti. Devo dire che per quanto riguarda questo aspetto del mio anno all’estero mi ritengo più che fortunata e sono grata di far parte della loro famiglia.

La mia scuola è parecchio grande, ci sono circa 2000 studenti, perciò iniziare è stato un po’ difficile. I primi giorni devo dire che sembrava davvero un sogno, mi sentivo in un vero e proprio film americano. Subito dopo l’inizio della scuola ho iniziato a giocare a pallavolo, e a ripensarci adesso penso che sia stata una delle esperienze più belle di questi miei mesi in america. Sono riuscita a fare parte di una squadra, a continuare lo sport che faccio da anni, a conoscere nuove persone e a creare ricordi che non dimenticherò mai. Purtroppo la stagione è finita a inizio novembre, perciò ho passato i mesi invernali senza nessuno sport.

Penso che quel periodo sia stato il più difficile di questi mesi. Ci sono stati alti e bassi, ma penso che nonostante tutto siano stati mesi che mi hanno insegnato e fatto crescere tanto. In modo particolare, ho capito che fare amicizie strette è difficile. Tutti i gruppi di amici si conoscono da anni, perciò se non vi forzate a parlare con più gente possibile è un po’ più complicato fare amicizia in fretta. Un consiglio che posso dare e di non mollare mai durante qualche momento no, capitano a tutti ed è assolutamente normale, vi aiuteranno ad affrontare i problemi e le difficoltà nel migliore dei modi. Ma soprattutto, buttatevi e provate a fare tutto ciò che potete fare, senza tirarsi mai indietro. D’altronde, avrete solo pochi mesi all’estero, godeteveli senza rimorsi.

Ora e gia marzo, sto facendo atletica e la squadra mi ha accolta benissimo, facendomi sentire parte del gruppo sin dal primo giorno. Sono felice di essere in America, e non mi sembra vero che tra 2 mesi rimarrà tutto solo un ricordo.

Un ultimo consiglio che mi sento di dare è di vivere ogni secondo che avrete all’estero, non arrendetevi alle prime difficoltà, perché trascorrerete momenti indimenticabili!”

Martina – Anno Scolastico, Crystal Lake (USA)

Ciao a tutti! Mi chiamo Martina e sto vivendo un anno all’estero, più precisamente a Crystal Lake, in Illinois. La mia è una cittadina piuttosto grande, situata circa a un’ora da Chicago.

La mia famiglia ospitante è composta da una mamma, un papà, e un fratello un anno più giovane di me. Fin dal primo giorno mi hanno fatta sentire a casa e parte della famiglia, mi hanno portata a fare molte cose diverse e a visitare nuovi posti. Devo dire che per quanto riguarda questo aspetto del mio anno all’estero mi ritengo più che fortunata e sono grata di far parte della loro famiglia.

La mia scuola è parecchio grande, ci sono circa 2000 studenti, perciò iniziare è stato un po’ difficile. I primi giorni devo dire che sembrava davvero un sogno, mi sentivo in un vero e proprio film americano. Subito dopo l’inizio della scuola ho iniziato a giocare a pallavolo, e a ripensarci adesso penso che sia stata una delle esperienze più belle di questi miei mesi in america. Sono riuscita a fare parte di una squadra, a continuare lo sport che faccio da anni, a conoscere nuove persone e a creare ricordi che non dimenticherò mai. Purtroppo la stagione è finita a inizio novembre, perciò ho passato i mesi invernali senza nessuno sport.

Penso che quel periodo sia stato il più difficile di questi mesi. Ci sono stati alti e bassi, ma penso che nonostante tutto siano stati mesi che mi hanno insegnato e fatto crescere tanto. In modo particolare, ho capito che fare amicizie strette è difficile. Tutti i gruppi di amici si conoscono da anni, perciò se non vi forzate a parlare con più gente possibile è un po’ più complicato fare amicizia in fretta. Un consiglio che posso dare e di non mollare mai durante qualche momento no, capitano a tutti ed è assolutamente normale, vi aiuteranno ad affrontare i problemi e le difficoltà nel migliore dei modi. Ma soprattutto, buttatevi e provate a fare tutto ciò che potete fare, senza tirarsi mai indietro. D’altronde, avrete solo pochi mesi all’estero, godeteveli senza rimorsi.

Ora e gia marzo, sto facendo atletica e la squadra mi ha accolta benissimo, facendomi sentire parte del gruppo sin dal primo giorno. Sono felice di essere in America, e non mi sembra vero che tra 2 mesi rimarrà tutto solo un ricordo.

Un ultimo consiglio che mi sento di dare è di vivere ogni secondo che avrete all’estero, non arrendetevi alle prime difficoltà, perché trascorrerete momenti indimenticabili!

Martina – Anno Scolastico, Crystal Lake (USA)

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