Sicilia orientale

AEREO PULLMAN 5 giorni

Primo giorno
- Ritrovo dei partecipanti in aeroporto, disbrigo delle formalità di imbarco e partenza per Catania. All’arrivo trasferimento con pullman privato in albergo. Cena e pernottamento.

Secondo giorno
- Prima colazione e visita di Catania, Costa dei Ciclopi, Taormina, Etna.
CATANIA - Città legata fortemente al vulcano Etna dal quale, si narra, nel corso dei secoli è stata distrutta ben 7 volte dalle sue eruzioni. La più grande in epoca storica è quella del 1669. I monumenti più importanti visitabili ad oggi sono: il Teatro Romano del II secolo, l’Odeon del III sec., l’Anfiteatro, le Terme di epoca romana. Dell’epoca medioevale la Cattedrale di S.Agata, la Cappella Bonaiuto, la chiesa di S.Agata al carcere e il Castello Ursino. Un grande esempio di unità architettonica è la via Crociferi, contornata da chiese, monasteri e poche abitazioni, tipicamente ispirata al barocco siciliano.
ETNA - (Muncibeddu) è il vulcano attivo più alto del Continente Europeo e uno dei maggiori al mondo. Le eruzioni della montagna , spesso drammatiche, l’hanno reso un argomento di grande interesse per la mitologia classica e le credenze popolari. L’eruzione più lunga a memoria storica è quella del luglio 1614, fenomeno che durò ben dieci anni, ma nel 1669 avvenne quella più conosciuta e distruttiva.
TAORMINA - Sulle origini di Taormina molte sono le notizie, ma incerte per documentazione e poco attendibili. Diodoro Siculo attesta che i Siculi abitavano la rocca prima dello sbarco dei Greci. I monumenti ad oggi più importanti sono: il Duomo del XII sec., il teatro Greco del III sec. a.C. il Palazzo Corvaia del X sec. d.C., l’Isola Bella, le Namachie del I sec a.C., l’Odeon del I sc. A.C.. È famosa in tutto il mondo per le sue bellezze paesaggistiche, per i panorami variopinti e per i quadri dell’Etna innevato che declina sino al mare turchese.
COSTA DEI CICLOPI - Dalla zona portuale di Catania ad Acireale si estende uno dei più suggestivi litorali della costa ionica, caratterizzato da scogliere di origine vulcanica, nel caratteristico colore antracite, che si spingono nel mare per alcune decine di metri. Le località note lungo la costa sono: Aci Trezza, Aci Castello, Acireale.
ACI TREZZA - Di fronte all’abitato si stagliano le imponenti sagome dei Faraglioni dei Ciclopi, monoliti di basalto nero, figli dell’Etna, che per il grande interesse geologico e naturalistico sono stati dichiarati Riserva Naturale Marina.
ACI CASTELLO - Il Castello Normanno rappresenta una testimonianza storico-artistica-naturalistica di gran pregio. La rupe sul quale sorge è di particolare interesse geologico: la massa liquida del magma vulcanico e la colata delle forze eruttive si sono sparse creando le caratteristiche forme di un cavolfiore.
ACIREALE - Deve il suo nome ad un corso d’acqua, oggi sotterraneo, che il mito legava alla storia d’amore fra Aci e Galatea. Si affaccia sul mare dove fu fondata nel 1326. Cuore della cittadina è la bella Piazza del Duomo che accoglie importanti edifici storici: il Duomo, la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, il Palazzo di Città di impronta tardobarocca. La Basilica di San Sebastiano, restaurata dopo il terremoto del 1693 è l’esempio più significativo del barocco acese. Cena e pernottamento

Terzo Giorno - Prima colazione e visita di Piazza Armerina e Agrigento.
PIAZZA ARMERINA - Famosa in tutto il mondo per i mosaici romani della Villa del Casale, è anche una città che offre innumerevoli monumenti interessanti quali: la Cattedrale dell’Assunta, con la maestosa cupola, il Palazzo Capodorso del XVIII secolo, la Chiesa di Fudrò e il Convento dei Benedettini.
VILLA DEL CASALE - Bene Protetto del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, questa villa tardo-romana, sontuosa abitazione, conserva una spettacolare serie di mosaici di diversa fattura, in tutte le sale, vestiboli e corridoi della Residenza.
AGRIGENTO - La città fu fondata nel 581 a.C., soprannominata da Pindaro “la più bella città dei mortali” come testimonia la meravigliosa Valle dei Templi. Tutta la sua area archeologica è inserita nei Beni Protetti del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Il suo centro storico, sulla collina dell’antica Girgenti, risale all’età medioevale e conserva ancora oggi edifici medievali: Chiese, Monasteri, Conventi e Palazzi Nobiliari che fecero della città di Girgenti una perla del medioevo.
VALLE DEI TEMPLI - Sito archeologico risalente al periodo della Magna Grecia, caratterizzato dai resti di ben sette templi in stile dorico.
Il Tempio di Giunone - dedicato all’omonima Dea greca e luogo dove si celebravano le nozze, fu eretto dai Cartaginesi nel 406.
Il Tempio della Concordia - il suo nome deriva da una incisione latina ritrovata nelle vicinanze dello stesso, è stato costruito nel V secolo ed è il meglio conservato.
Il Tempio di Ercole - il più antico, dedicato alla venerazione del Dio Eracle (Ercole). Distrutto da un terremoto, oggi è formato solo da otto colonne.
Il Tempio di Zeus Olimpico (Giove) - edificato per onorare l’omonimo dio, dopo la vittoria del 480 a.C. sui cartaginesi, è caratterizzato dalla presenza dei cosiddetti talamoni, statue di notevoli dimensioni con sembianze umane.
Il Tempio dei Dioscuri - (o di Castore e Polluce), edificato per onorare i due gemelli figli di Sparta e Giove. Restano solo quattro colonne ed è il simbolo della città di Agrigento.
Il Tempio di Vulcano - anch’esso risalente al V sec. a.C., che si pensa essere una delle costruzioni più imponenti della valle, è però uno dei templi più danneggiato dal tempo e dai fenomeni naturali.
Il Tempio di Esculapio - Costruito lontano dalle mura della città , era luogo di pellegrinaggio dei malati in cerca di guarigione. La Valle dei Templi ospita, inoltre,
la Tomba di Terone, un monumento di tufo di notevoli dimensioni a forma di piramide, che si pensa essere eretto per ricordare i caduti della Seconda Guerra Punica. Cena e pernottamento. Tutta la valle è Bene Protetto del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Quarto giorno - Prima colazione e visita di Siracusa e Noto.
SIRACUSA - Definita da Cicerone “la più grande e bella di tutte le città greche”, assieme alla necropoli rupestre di Pantalica è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. È formata da cinque grandi quartieri storici: Ortigia, Agradina, Neapoli, Tiche, Epipoli.
La sua fama è legata alla storia greca e di quei tempi restano testimonianze come la Fonte Aretusa. Nell’area archeologica si trovano: il Teatro Greco, l’Orecchio di Dionigi, l’Ara di Leone. La città era anticamente difesa da una cinta muraria che aveva il suo apice nel Castello di Euralio, unico esempio di fortezza greca ancora intatta e mai espugnata. Possiede dei templi ancora parzialmente intatti, come il Tempio di Apollo, il Tempio di Zeus, l’Anfiteatro, il Ginnasio e l’intricata rete di catacombe dell’epoca romana. Dopo il terremoto del 1693 la città conobbe un nuovo risorgimento architettonico: il Barocco. Le Familie Nobiliari costruirono Palazzi come: Palazzo del Bosco, L’Arcivescovado e molte chiese importanti.
NOTO - Città molto antica, che secondo una leggenda, avrebbe dato i natali al condottiero Ducesio che nel V secolo a.C. l’avrebbe difesa dalle incursioni greche. Alla caduta dell’Impero Romano passò sotto il dominio arabo, indi i normanni, svevi, angioini, aragonesi e spagnoli. Nel 1693 fu rasa al suolo da un terremoto. Venne ricostruita con tutti gli edifici in stile barocco sotto la guida del Duca di Camastra che rappresentava il Vicerè spagnolo. Le vie della città sono intervallate da scenografiche piazze ed imponenti scalinate. Cesare Brandi definì Noto “giardino di pietra” perché venne usata la tenera pietra locale di colore tra il rosato ed il dorato, riccamente intagliata. Tutta la città è un Bene Protetto del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Cena e pernottamento.

Quinto giorno
- Prima colazione e ultime visite di Catania. Tempo a disposizione (soggetto a verifica in base all’operativo volo confermato). Trasferimento con pullman privato in aeroporto, disbrigo delle formalità di imbarco e partenza.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
50 paganti e 3 gratuità - € 380