Lazio

Pullman 5 giorni

Abitato dal popolo latino ancor prima della nascita di Roma il suo nome era Latium. Terra di infinite suggestioni, nutrice di quella figlia “Roma” tanto cresciuta in potenza, forza e bellezza, da attirare su di sé da millenni gli sguardi dei viaggiatori. Tutto il suo territorio è da scoprire, i suoi laghi, nati nei crateri dei vulcani, i borghi costruiti nel rosso tufo, le città affacciate sul Tirreno, le isole, custodi di una natura ancora intatta. Il fiore all’occhiello è sicuramente Roma, la capitale d’Italia, già sede di gran parte della storia del mondo antico, anche a livello religioso, custodisce al suo interno il Vaticano, la residenza del Papa, la più alta eminenza della Chiesa Cattolica. I numerosi monumenti fanno di Roma una città solenne e fastosa che racchiude in sé il tesoro delle millenarie testimonianze artistiche e storiche del passato.

5gg PullmanPrimo giorno - Ritrovo dei partecipanti davanti la scuola, sistemazione in pullman e partenza per il Lazio.

ORVIETO: Sorta su una rupe di tufo che domina la pianura, è famosa per il suo Duomo (la Cattedrale), capolavoro dell’architettura gotica centro-italica. Da visitare lo storico Pozzo di San Patrizio, antico capolavoro di ingegneria, il passo della Cava con importanti ritrovamenti archeologici etruschi, medievali e rinascimentali e antiche chiese.

VITERBO: Conosciuta in tutto il mondo come “città dei Papi” offre oggi molto da visitare. Il suo monumento più noto è il Palazzo dei Papi, da Piazza del Duomo si estende il vecchio quartiere medievale, conservato quasi integro, la chiesa di S.Maria una delle più antiche di Viterbo. Cena e pernottamento a Viterbo o dintorni. Secondo giorno - Prima colazione e visita di Bagnaia, Caprarola, Civita Bagno Regio, Soriano C.

BAGNAIA: In provincia di Viterbo è nota per la splendida Villa Lante, costruita nella seconda metà del Cinquecento e una delle maggiori realizzazioni del cinquecento italiano. La sua particolarità è data dalla predominanza del giardino rispetto all’opera architettonica.

BOMARZO: Nota per il “Parco dei Mostri”, voluto dal principe Pier Francesco Orsini e realizzato dall’architetto Pirro Ligorio nel 1500. Il Parco, unico nel suo genere, ha al suo interno, enormi mostri di pietra: orchi, tartarughe, draghi, elefanti, leoni, lotte tra giganti e una casa pendente, disseminati in un giardino di vegetazione lussureggiante.

CAPRAROLA: Nota soprattutto per il Palazzo Farnese, uno dei Monumenti Rinascimentali più belli d’Italia e per il Lago di Vico, di origine vulcanica e probabilmente il meglio conservato d’Italia, di grande interesse naturalistico.

CIVITA BAGNO REGIO: “il Paese che muore“. È completamente isolata ed è raggiungibile solo attraverso un ponte pedonale in cemento armato. La causa di questo isolamento è la progressiva erosione della collina e della vallata circostante che ha dato vita alle tipiche forme dei calanchi. Abitata da poche anime, all’interno del borgo rimangono varie case medievali, la chiesa di San Donato, il Palazzo Vescovile, un mulino del ‘500, la casa natale di San Bonaventura e la porta di Santa Maria con due leoni con tra le zampe una testa umana.

SAN MARTINO AL CIMINO: A 500 metri sul livello del mare, questo borgo è di una affascinante bellezza, le caratteristiche case a schiera di identiche dimensioni e forma, appoggiate alla cinta muraria esterna, costituiscono l’impianto urbanistico, che visto dall’alto presenta una formazione ellittica. L’Abbazia del XIII secolo con torri campanarie seicentesche progettata dal Borromini è molto suggestiva. Cena e pernottamento.


Terzo giorno - Prima colazione e giornata dedicata alla visita del Giardino di Ninfa, Nettuno, Anzio.

IL GIARDINO DI NINFA: Dichiarato Monumento Nazionale è una città medioevale con diverse e suggestive testimonianze. Una parte del Castello, le Mura, il Municipio completamente restaurato e i resti di chiese e di edifici civili. Ma Ninfa è soprattutto una magnifica oasi naturalistica, unica al mondo, creata dove un tempo regnava la palude.

NETTUNO: Parte della città è cinta da mura medievali, al di fuori delle quali si trova la Fortezza, esempio precocissimo di fortificazione alla moderna, eretta da Antonio Sangallo. Da visitare anche il suggestivo Cimitero dei Caduti della Seconda Guerra Mondiale.

ANZIO: Antium, in antichità capitale dei Volsci. I Romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare, i cui resti sono numerosi lungo tutta la costa. Opere d’arte come la Fanciulla d’Anzio, il Gladiatore Borghese oggi al Louvre e l’Apollo del Belvedere, conservato in Vaticano, furono tutte rinvenute in dimore patrizie dell’antica Roma. Tra i suoi monumenti: Tor Caldara, torretta edificata nella seconda metà del XVI secolo da Marcantonio Colonna, Villa Adele, Villa Albani e il Museo dello Sbarco. Cena e pernottamento.


Quarto giorno - Prima colazione e giornata dedicata a Tuscania, Tarquinia, Ronciglione e Sutri.

TUSCANIA: Antichissima città, situata su un vasto ripiano tufaceo delimitato da profondi burroni, conserva in buona parte l’impianto medioevale e diversi monumenti di grande interesse, etruschi, romani, medioevali. Ma soprattutto le chiese romaniche di San Pietro e Santa Maria Maggiore testimoniano l’importanza della città.

TARQUINIA: Il suo nome deriva dal mitico Tarconte e fu uno dei più antichi e importanti insediamenti della Dodecapoli etrusca. L’antico centro etrusco-romano sorgeva sull’altura detta “La Civita”. Un elemento di eccezionale interesse archeologico è costituito dalle vaste necropoli che racchiudono un gran numero di tombe a tumulo scavate nella roccia e con una straordinaria serie di dipinti. Il centro cittadino, invece, conserva uno spiccato carattere medievale con le numerose torri, mura e chiese. Del rinascimento è il grandioso Palazzo Vitelleschi. La necropoli è un Bene Protetto del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

RONCIGLIONE: In prossimità del Lago di Vico è posizionata su un grosso ciglione tufaceo. Di interesse: La Rocca (i Torrioni) eretta nel medioevo, il palazzo Comunale con al suo interno un sarcofago romano e un orologio disegnato da Sebastiano Cipriani, la Fontana Grande attribuita al Vignola, Porta Romana e il grande e maestoso Duomo.

SUTRI: Sorge su un imponente rilievo di tufo che domina la via Cassia. Le sue origini sono molto antiche e presenta evidenti testimonianze del suo passato: un anfiteatro romano scavato nel tufo, una necropoli etrusca con decine di tombe, mura etrusche incorporate in quelle medievali, un mitreo incorporato in una chiesa (Madonna del Parto) un Duomo di origine romanica. Cena e pernottamento.


Quinto giorno - Prima colazione ed inizio del viaggio di ritorno con sosta a Montefiascone.

MONTEFIASCONE: Nota in tutto il mondo per il famoso vino Doc Est Est Est è anche una città d’arte. L’edificio di culto principale della città è la chiesa di San Flaviano del XII secolo. Al termine della visita continuazione del viaggio di ritorno con rientro in sede alle ore 21.00. 

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