Friuli-Venezia Giulia: Trieste, Gorizia, Grado, Palmanova

Pullman 3 giorni

TRIESTE, già sede di importanti insediamenti nel II millennio a.C., nel II secolo a.C. divenne Colonia Romana, il nucleo abitativo venne cinto da alte mura e arricchito da importanti costruzioni quali: il Faro e il Teatro tuttora visitabili. Trieste è un crocevia di culture e religioni, sia per la sua posizione geografica di frontiera che per le vicissitudini storiche che ne hanno fatto un punto di incontro per molti popoli. GORIZIA, città di confine, in bilico tra Italia e Slovenia. E’ una città moderna che conserva molto del suo passato. I monumenti più interessanti: il Duomo , con una stravagante architettura all’interno tra il barocco e il rococo, il Castello che domina la città; si raggiunge a piedi e durante il percorso si possono ammirare alcune belle case del 400 e, giunti in cima, un bellissimo panorama. Il Palazzo Coronini (Gronberg) con lo stupendo parco. Il centro storico ha una piccola cinta muraria attribuita al genio di Leonardo da Vinci.

3gg PullmanPrimo giorno - Ritrovo dei partecipanti davanti la scuola, sistemazione in pullman e partenza.

TRIESTE: Visita del Castello Miramare, del Castello di San Giusto, della Risiera di San Sabba.


Secondo giorno - Prima colazione e giornata dedicata alla visita di Villa Opicina, Grotta del Gigante, Gradisca d’Isonzo, Gorizia.

VILLA OPICINA: Qui si trova uno dei punti per la migliore vista panoramica di Trieste detto, “l’Obelisco”, perché nel 1830 fu eretto un monumento in onore dell’Imperatore Francesco. Dall’Obelisco parte uno dei sentieri più frequentati di Trieste, la “strada napoleonica”.

GROTTA DEL GIGANTE: Inserita nel Guinnes dei Primati nel 1995, è considerata la caverna naturalistica più grande del mondo.

GRADISCA D’ISONZO: Un documento ancora oggi conservato la fa risalire al 1175, dal 1420 al 1511 appartenne alla Repubblica di Venezia, ma fu nel 1650 che ebbe il suo periodo d’oro arricchendosi di palazzi e di istituzioni pubbliche sotto i Principi di Eggenberg. Nel 1750 sotto il governo di Maria Teresa D’Austria divenne “la Principesca Contea di Gorizia e Gradisca”. I suoi luoghi di interesse: il Duomo, parti della cinta muraria, la chiesa di Santo Spirito con la Pala d’Altare della Vergine di Pompeo Randi e il Leone Alato sulla Piazza Unità

GORIZIA: Città dalla storia molto travagliata, bagnata dal fiume Isonzo, da sempre terra di confine, ha origini molto antiche. Da sempre il suo Castello che la domina dall’alto del colle, è stato l’emblema e il suo simbolo incontrastato. Nel 1943 il Castello fu occupato dalle Truppe Germaniche e tristemente usato per le fucilazioni. Parte integrante del Castello è il suo borgo “la Terra di Sopra”, con la Porta Leopoldina (ingresso al borgo) e la chiesetta di Santo Spirito. Cena e pernottamento.


Terzo giorno - Prima colazione e visita di Palmanova e Grado.

GRADO: Già porto romano a servizio di Aquileia, ebbe il suo sviluppo attorno al 452. Del suo patrimonio artistico fanno parte: la Basilica Paleocristiana di Sant Eufemia che fu costruita su una chiesa preesistente, la “Basilichetta di Petrus” e la chiesa di Santa Maria delle Grazie. Nel 1990 nei pressi della città venne ritrovata la Julia Felix, una imbarcazione romana.

PALMANOVA: Nata sotto la Serenissima Repubblica di Venezia, fu concepita come perfetta macchina da guerra (contro le incursioni dei Turchi). La sua progettazione a forma di stella a nove punte, fu determinata da motivi di ordine militare. La città è dotata di tre cerchie di fortificazioni, l’ultima delle quali, fu portata a termine nel periodo napoleonico. Nel 1960 Palmanova è stata dichiarata Monumento Nazionale. Al termine delle visite inizio del viaggio di ritorno con rientro in sede previsto entro le ore 21.00.

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