Friuli-Venezia Giulia: Trieste, Cividale, Aquileia, Redipuglia, Palmanova

Pullman 3 giorni

Terra di confine in cui, sin dalla preistoria, si sono intrecciate popolazioni e vicende complesse che hanno lasciato il segno anche nella multiforme realtà architettonica. Abitato nel corso del IV secolo a.C. da genti di origine celtica: i Carni. L’attuale Friuli fu colonizzato dai romani dal II secolo a.C. e vestigia della civiltà romana si trovano sparse in tutta la Regione. A Grado importanti edifici del periodo paleocristiano, a Cividale “Il Tempietto” del periodo Longobardo e a Gemona e a Venzano i Duomi, notevoli esemplari di architettura romanico gotica. In tempi più recenti è stato teatro di guerra (Prima Guerra Mondiale) ed ha avuto una storia travagliata dopo la Seconda Guerra Mondiale, per la definizione dei suoi confini. Oggi è una Regione Autonoma a Statuto Speciale.

3gg PullmanPrimo giorno - Ritrovo dei partecipanti davanti la scuola, sistemazione in pullman e partenza.

TRIESTE: Già sede di importanti insediamenti nel secondo millennio a.C., nel II secolo a.C. divenne Colonia Romana, il nucleo abitativo venne cinto da alte mura e arricchito da importanti costruzioni quali il Faro e il teatro tuttora visibili.Trieste è un crocevia di culture e religioni, sia per la sua posizione geografica di frontiera che per le vicissitudini storiche che ne hanno fatto un punto di incontro per molti popoli.

Castello di Miramare: Voluto da Massimiliano d’Asburgo, si affaccia sul Golfo di Trieste, realizzato dall’architetto viennese Carl Junker, ha un bel parco con una grande varietà di piante.

Castello di San Giusto: Sulla collina di San Giusto, il grande maniero in pietra, posto a guardia della città, è un’ulteriore testimonianza storica del lontano passato. Dalle mura, dai bastioni e dai camminamenti si gode una bellissima vista sulla città di Trieste. Risiera di S. Sabba - Oggi Monumento Nazionale, fu unico campo di concentramento in Italia nell’epoca nazista. Vi transitarono, diretti a Buchenwald, Dachau, Auschwitz, più di 25.000 persone e oltre 5.000 persero la vita in questo campo. Cena e pernottamento. Secondo giorno - Prima colazione e giornata dedicata a Palmanova, Cividale, Redipuglia.


Secondo giorno - Prima colazione e giornata dedicata a Palmanova, Cividale, Redipuglia.

PALMANOVA: Nata sotto la Serenissima Repubblica di Venezia, fu concepita come perfetta macchina da guerra (contro le incursioni dei Turchi). La sua progettazione a forma di stella a nove punte, fu determinata da motivi di ordine militare. La città è dotata di tre cerchie di fortificazioni, delle quali l’ultima, fu portata a termine nel periodo napoleonico. Nel 1960 Palmanova è stata dichiarata Monumento Nazionale.

CIVIDALE DEL FRIULI: È la romana Forum Julii da cui derivò il nome Friuli. Numerose testimonianze artistiche confermano l’importanza storica della città: l’Ipogeo celtico, ricco di fascino e di mistero, scavato nel sottosuolo, il Tempietto Longobardo medievale, il Duomo di S. Maria Assunta con la Pala d’Argento, capolavoro dell’oreficeria medievale e il Ponte del Diavolo con la suggestiva vista sul Natisone che la leggenda vuole costruito dal Diavolo in cambio dell’anima del primo passante.

REDIPUGLIA: Il Sacrario Militare di Redipuglia è il più grande sacrario militare italiano e uno dei più grandi al mondo. Custodisce le salme di 10.000 caduti della Grande Guerra e venne realizzato su progetto dell’architetto Giovanni Greppi e dello scultore Giannino Castiglioni. Cena e pernottamento.


Terzo giorno - Prima colazione e visita della Grotta del Gigante e Aquileia.

GROTTA DEL GIGANTE: Inserita nel Guinness dei Primati nel 1995, è considerata la caverna naturalistica più grande del mondo.

AQUILEIA: Fondata nel 181 a.C. come colonia di diritto latino, è oggi, insieme a Ravenna, il più importante e prestigioso sito archeologico di tutta l’Italia Settentrionale. La sua zona archeologica e Basilica Patriarcale fanno parte dei Beni protetti del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Al termine delle visite inizio del viaggio di ritorno con arrivo in sede previsto entro le ore 21.00.

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