Campania

Pullman 6 giorni

Ai tempi dei Romani, Agro Capuano successivamente Agro Campano poi Campania. È una delle Regioni più ricche di testimonianze dell’antichità classica. I complessi archeologici di Paestum, Cuma, Pompei, Ercolano; gli anfiteatri romani di Pozzuoli e di S. Maria Capua Vetere; il complesso imperiale di Baia, gli archi di Trionfo di Benevento, le grandiose cisterne di Bacoli, le Ville di Capri, i ponti di Sessa Aurunca, i sepolcri. Il museo di Napoli è uno dei più ricchi al mondo per documentazioni archeologiche e su tutto il territorio campano ci sono testimonianze dell’arte paleo-cristiana, del periodo longobardo, dell’arte bizantina e arabo normanna, gotico-catalano, barocco napoletano.Celeberrima in tutto il mondo è la divina “Costiera Amalfitana” con paesaggi da sogno sospesi tra mare e cielo.

6gg PullmanPrimo giorno - Ritrovo dei partecipanti davanti la scuola. Sistemazione in pullman e partenza per Sorrento. Soste durante il percorso. All’arrivo trasferimento in Albergo. Cena e pernottamento.


Secondo giorno - Prima colazione e giornata dedicata alla visita di Napoli e Portici.

NAPOLI: Fondata attorno all’VIII secolo a.C. dalla colonia greca di Cuma è oggi una delle città più famose nel mondo. Napoli è anche una delle città mondiali a maggior densità di risorse culturali e monumenti che ne testimoniano la sua evoluzione storico-artistica. Il centro storico, annoverato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, è il risultato di sovrapposizioni di stili architettonici che racchiudono circa 2.800 anni di storia. Nel territorio sono presenti un gran numero di residenze reali, palazzi monumentali, chiese storiche e resti dell’età classica. È dominata dalla mole del suo vulcano.

MONTE VESUVIO: Nell’antichità si riteneva che questo monte fosse consacrato all’eroe semidio Ercole. La Montagna ha iniziato a formarsi 25.000 anni fa come vulcano sottomarino nel Golfo di Napoli. Numerosissime nei millenni le eruzioni, alcune violentissime, intervallate da lunghi periodi di tranquillità. L’eruzione del 79 (Pompei) ci è stata trasmessa da Plinio il giovane attraverso una lettera contenuta nel suo epistolario spedito a Tacito.

PORTICI: Nota soprattutto per la famosa Reggia, dimora storica voluta dal sovrano Carlo III come palazzo per la dinastia dei Borboni, con un bellissimo parco e giardini. A Portici ha sede, inoltre, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa e sono presenti numerose ville che fanno parte del cosiddetto Miglio d’Oro del settecento napoletano. Cena e pernottamento.


Terzo giorno - Prima colazione e visita di Capri.

CAPRI: L’isola di Capri, nel golfo di Napoli, è celebrata per la sua bellezza sin dai tempi dell’Impero Romano. Anche se piccola, fu un tempo rivale di Roma, degna di accogliere anche uomini imperiali. È divisa in due comuni: Capri e Anacapri e, in tutti e due si trovano monumenti maestosi e imponenti quali: Palazzo di Tiberio (villa Jovis), salto di Tiberio e Foro Romano, Villa Imperiale di Damacuta, Villa San Michele, Certosa di San Giacomo e la chiesa di San Michele. Famosissima in tutto il mondo la sua “Piazzetta” In alternativa alla visita di Capri in questo giorno si può visitare parte della Costiera Amalfitana.

COSTIERA AMALFITANA: Tratto di costa che si affaccia sul Golfo di Salerno, famosa in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica. Prende il nome dalla città di Amalfi, nucleo centrale, non solo geograficamente ma anche storicamente. I monumenti e le località più belle da visitare sono: Amalfi, con il suo bellissimo Duomo e il Chiostro. Positano, con la chiesa di Santa Maria Assunta. Praiano, con le chiese di San Luca e San Gennaro. Conca dei Marini, con la chiesa di S. Trofimena e la grotta Smeralda di rara bellezza. Minori, con la Villa Romana. Maiori, con la Collegiata Santa Maria al mare e il castello di San Nicola de Thoro. Furore, con il suo fiordo. Ravello, con la sua caratteristica “Terrazza dell’Infinito”. Scala, il Paese più antico della Costiera. Cetara, pittoresco borgo marino. Tramonti, con l’antico Conservatorio di San Giuseppe e Teresa e l’Arciconfraternita dell’Annunziata e del Rosario di origine secentesca. Vietri, con la Parrocchiale di san Giovanni Battista. Tutto questo territorio è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Cena e pernottamento.


Quarto giorno - Prima colazione e visita di Cuma, Pozzuoli, La Solfatara

CUMA: Si trova nell’area vulcanica dei Campi Flegrei e, nel suo Parco Archeologico, vi sono tracce remotissime della presenza umana, fatte risalire già al III milennio a.C. Da visitare: l’Antro della Sibilla, la Crypta, le Mura dell’Acropoli, Tempio di Apollo, Tempio di Giove, Terme del Foro, Capitolium, Tempio dei Giganti.

POZZUOLI: È una delle poche città al mondo a possedere due anfiteatri romani: Anfiteatro Flavio, edificato sotto Nerone e Vespasiano, Anfiteatro Minore, di costruzione recente e di proporzioni minori. Numerosissimi sono i resti del periodo romano: la necropoli di via Celle, il tempio di Apollo sul lago di Averno, gli scavi del circo Massimo. Va ricordato il Santuario di San Gennaro, luogo dove il martire fu decapitato e dove è tutt’ora visibile la pietra del supplizio.

LA SOLFATARA DI POZZUOLI: È uno dei 40 vulcani che costituiscono i Campi Flegrei, si tratta di un antico vulcano estinto, in cui permangono fumarole di anidride solforosa, micro frattura di terreno, getti di fango bollente ed un’elevata temperatura del suolo (formazioni analoghe si rinvengono anche in altre regioni vulcaniche del mondo e hanno preso dalla solfatara di Pozzuoli, il nome generico di “Solfatare”. Cena e pernottamento.


Quinto giorno - Prima colazione e visita di Ercolano, Paestum, Oplontis.

ERCOLANO: Famosa per le sue leggendarie origini insieme a Pompei e Oplontis, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco agli scavi archeologici, nella città moderna, vi sono luoghi di interesse quali: Le Ville Vesuviane, alcune ristrutturate da famosi scultori e architetti come il Vanvitelli, Villa Aprile, Villa Battisti, Villa e Parco della Favorita e Villa Campoliata.

PAESTUM: Antica città della Magna Grecia, i cui ruderi formano uno dei principali parchi archeologici d’Europa, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Possiede importanti monumenti architettonici di epoca romana e greca. I più significativi: i Tre grandi Templi, due di ordine dorico e uno di ordine dorico e ionico, il Tempio di Hera, il Tempio di Atena, il Tempio di Poseidone.

OPLONTIS: Attuale Torre Annunziata, è nota per gli scavi archeologici che hanno portato alla luce la Villa di Poppea Sabina, seconda moglie dell’Imperatore romano Nerone. Gli scavi di Oplontis fanno parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Cena e pernottamento.


Sesto giorno - Prima colazione e visita della Reggia di Caserta.

LA REGGIA DI CASERTA: Caserta sorge sulla piana del Volturno ed è celebre in tutto il mondo per la sua mirabile reggia, costruita nel settecento da Luigi Vanvitelli. Il comune comprende anche il Borgo medioevale di Casertavecchia rimasto intatto, con un castello e un Duomo. La Reggia è uno dei monumenti italiani più visitati, in cui finemente decorate sono le stanze, e di gran pregio è il giardino, una delle più vaste aree verdi della Campania, degno di quanto meglio del genere il Settecento sia riuscito a produrre. La Reggia e il Parco sono inseriti nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Al termine della visita inizio del viaggio di ritorno con rientro in sede entro le ore 21.00. 

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